I giorni festivi dell’Id e la Zakat

Tavola sull’Islam vissuto in una moderna società islamica tratta dalla mostra itinerante Tolleranza Religiosa dedicata alle festività islamiche e alla festa sacrificale  .

Al mese del Ramadan fanno seguito i giorni festivi dell‘Id al-Fitr, con i quali si celebra la fine del digiuno. Questa festa ha un significato sociale simile a quello che ha il Natale per le culture cristiane e ha una durata di tre giorni. I bambini ricevono regali dai genitori (ma non il contrario!), si festeggia tanto e ci si augura «id mubarak»: una buona festa.

Il giorno 9 Dhu-l-Hiddja del dodicesimo mese del calendario islamico ha inizio la grande festa del sacrificio, Id al-Adha, che dura una settimana ed è per tradizione il periodo dedicato al raccoglimento spirituale e al pellegrinaggio verso la Mecca.

Durante la festa dell’Id ci si impegna ad assistere i poveri e i bisognosi. Questo tipo di offerta volontaria (Sadaqa) – il cui importo è deciso liberamente da ciascuno – si affianca all’offerta obbligatoria della Zakat. La Zakat (letter.: purificazione) è un’offerta obbligatoria prevista per tutti i credenti musulmani, che viene però riscossa solo a partire da un determinato stato patrimoniale e che può ammontare fino al 2,5 per cento del proprio reddito annuo. Questa antica forma di assistenza sociale si basa sul principio di fratellanza dell’Islam. In questo modo, inoltre, il patrimonio delle persone più abbienti viene per così dire “purificato” da quella quota di denaro che, secondo il Corano, non spetta loro. Il coordinamento e l’assegnazione delle offerte vengono svolti dalle guide spirituali e dai capi della comunità nelle moschee, gli Imam, e dal Ministero per le Fondazioni Religiose e gli Affari Religiosi: a loro spetta indicare chi e in quale misura deve prestare aiuto.

Spesso le offerte consistono in alimenti non deperibili come riso, grasso, zucchero e sale che vengono consegnati personalmente dal donatore al beneficiario. I bisognosi sono famiglie numerose con molti bambini e un reddito basso, o anche famiglie che si trovano in stato di necessità a causa di malattie o incidenti.

 
Organisation und Konzeption: Georg Popp, ARABIA FELIX Synform GmbH, München, 089/30779200 · Alex Moll, Ausstellungen und Medien, Solingen, 0212/2441135
Eine Initiative des Ministeriums für religiöse Stiftungen und Religionsangelegenheiten des Sultanats Oman